domenica 4 gennaio 2009

Cacchio che bel pezzo

Questa volta non scrivo niente, copio.


Ho letto un'articolo del Guardian (quotidiano londinese) su: Italia dall'estero..come ci vede la stampa estera.

Non faccio commenti, è superfluo. Leggetelo e frequentatelo quel sito, lo trovate nei miei link.



Con l’anno di crisi economica in vista, non è il momento migliore per la presidenza di Berlusconi al G8

Pubblicato Martedì 23 Dicembre 2008 in Inghilterra

[The Guardian]

IL SETTANTADUENNE PLAYBOY DEL MONDO OCCIDENTALE HA SALVATO DAVID BECKHAM DALL’OSCURITÀ DI LOS ANGELES E È ORA DECISO A TUTTI I COSTI A SALVARE L’ITALIA E, COME GORDON, IL PIANETA

Gordon Brown ha salvato il mondo, Angela Merkel ha salvato il suo budget federale, Jose Manuel Barroso ha salvato la sua carica per un secondo mandato - e Nicolas Sarkozy ha salvato l’Europa. Adesso, mentre un anno orribile sta giungendo al termine fra ancora più terribili previsioni per l’Unione Europea, si fa avanti Silvio Berlusconi.

Ha salvato David Beckham dall’oscurità di Los Angeles aiutandolo ad ottenere un prestito di 10 settimane alla sua squadra di calcio, l’AC Milan - garantendogli accordi con sponsor molto lucrativi e apparizioni su diversi canali televisivi gestiti dal suo impero Mediaset. Avendo compiuto la missione, e’ ora deciso a tutti i costi a salvare l’Italia e, come Gordon, il pianeta.

Il primo gennaio, il giorno in cui Sarko non sarà più ufficialmente il presidente europeo, l’italiano presidente del consiglio (in italiano nel testo, N.d.T.) assumerà il controllo come presidente del G8 e, con illusioni di grandezza da togliere il respiro, è già impegnato a organizzare un vertice fra Barack Obama e il russo Dmitri Medvedev.

Entro marzo, quando l’economia europea sarà probabilmente un disastro, Berlusconi prevede un vertice dei G14 - un’idea originariamente di Sarko per coinvolgere le economie emergenti - sulla “dimensione umana” della crisi finanziaria.

Presumibilmente questo è linguaggio diplomatico che significa crescente debito personale, povertà, disoccupazione, disperazione e tutti e tutto ciò che di solito si associa alla tetraggine invernale di quella che è, potenzialmente, la recessione peggiore dalla seconda guerra mondiale. Specialmente nel suo paese, che è in recessione da due quadrimestri, che affronta un esorbitante aumento della disoccupazione, che vede il produttore di auto Fiat cercare un partner che lo rilevi per uscire dal suo tormento e, che senza l’euro e la Banca Centrale Europea che lui tanto disprezza, sarebbe in bancarotta.

Berlusconi, che ha un capitale personale di circa dieci miliardi di dollari, e che è un architetto di riforme giudiziarie in serie per permettersi l’immunità dalla giustizia, è il leader politico che ha chiamato Obama “abbronzato” e che ha paragonato un deputato tedesco a una guardia di un lager nazista (Kapo).

Il suo contributo al programma europeo di ripresa - un pacchetto-stimolo del valore di 200 miliardi di euro che equivale all’1,5% del prodotto interno lordo - sembra consistere in tagli alle tasse dei suoi sostenitori politici nelle piccole imprese e in sanzioni ridotte per evasori fiscali - equivalenti all’1% del prodotto interno lordo, secondo i politici italiani di opposizione . Il pacchetto è cosi’ irrisorio che la maggior parte degli analisti crede che possa perfino essere una riduzione delle spese.

Adesso il settantaduenne playboy del mondo occidentale vuole diventare il presidente italiano, succedendo all’ex-comunista e leader sindacalista Giorgio Napolitano, un uomo di grande integrità, dopo il 2013. Presumibilmente  per la vita, alla Mugabee, e, per perpetua immunita’ contro le azioni giudiziarie, alla Chirac.

Questa è, in tutta serieta’, la persona che, per la rotazione, sarà presidente del G8 l’anno prossimo, quando è possibile che ci sarà un bagno di sangue economico in tutto il mondo.

E’ ora di finirla con questo stupido processo e, come previsto per l’Unione Europea sotto il Trattato di Lisbona ora in stallo, di scegliere un presidente di genuina statura e capacità di visione per dirigere questo organismo per il lungo periodo. E specialmente dato che siamo tutti d’accordo che, come il Consiglio di Sicurezza Europeo e l’IMF/Banca Mondiale, dovrebbe essere permanentemente riformato per includere la Cina, l’India e le restanti economie emergenti.

E’ già abbastanza grave che l’eurotossico Vaclav Klaus, il presidente ceco, diventi capo nominale dell’Unione Europea il primo gennaio (Ok, il suo primo ministro presiederà’ gli incontri). Questa rubrica preferirebbe vedere Sarko realizzare le sue ambizioni di diventare presidente a lungo termine dell’eurogruppo e leader de facto dopo il suo successo iperattivo nel dirigere l’Unione Europea per gli ultimi sei mesi.

Forse potrebbe farsi carico anche del G8/G14 per il resto della sua permanenza in carica all’Eliseo - certo di essere prolungato dopo il 2012 per ulteriori cinque anni secondo il modello corrente. O datela a Tony Blair. A chiunque tranne che all’inadatto Berlusconi, il presidente indiscusso di Tangentopoli 2 (in italiano nel testo, N.d.T.), o città della corruzione, quello che il suo paese nativo e’ nuovamente diventato.

[Articolo originale di David Gow]


7 commenti:

Wil ha detto...

Il Guardian non scherza eh? Wil

minu ha detto...

questo è un articolo che va pubblicato a reti unificate..

Shamira ha detto...

Un volta il nostro era chiamato il Belpaese da tutto il mondo. Ora il mondo ci vede come spazzatura (e non parlo di quella di Napoli). Eravamo ammirati per la nostra gioiosita', la nostra ospitalita' era invidiata da tutti. Gli Italiani solari, solidali, pieni di iniziative....Dove sono finiti? Hanno ragione a criticarci.

redentatiria ha detto...

CARO ARTURO.. TI PROPORRò PER UN NOBEL!!
QUALE...SCEGLI TU.
A PARTE GLI SCHERZI, SAI QUAL è LA COSA PIù DRAMMATICA?
CHE LA MAGGIORANZA NON PERCEPISCE QUANTO SIAMO CADUTI IN BASSO!!!!!

redentatiria ha detto...

cucù!!!!
sono ancora io...
la più grande rompiballedella storia..
(dopo berlusconi)
vengo a darmi un pò di arie (ogni tanto posso..no?)tienti stretto!!!!
ho appena finito di parlare (su facebook)con un sardo che vive e lavora negli usa,ha lavorato alla campagna elettorale di obama e ora sta coordinando quella di soru.
io sapevo già da tempodel suo impegno in proposito e speravo ma non credevo di poterlo contattare diretamente.
e invece,oggi ha risposto alla mia richiesta di amiizia e si è intratenuto a spiegarmi come intendono procedere nei prossimi giorni.
mi pare abbastanza ottimista, forse perchè lui sta negli usa e non si rende ben conto di come stanno le cose quà.io per scaramanzia ...
preferisco non illudermi!!!!
buona notte

minu ha detto...

redentatiria potere del web...

arturo quell'out-out che sta sopra "ilperpiacereusaunlinguaggioappropriato" mi inibisce un tantino inibita

"Arturo" ha detto...

Il linguaggio deve essere "appropriato" al post.
E se uno "PProprio" gliele deve dire che glielo dica. Mica c'è bisogno degli insulti.

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