
Siamo a maggio del 2009 in un qualsiasi caffè di un qualsiasi quartiere di una qualsiasi città
Io: Ciao, prendi un caffè
Lui: Grazie, lungo in tazza grande
Io: Zucchero?
Lui: Si, grazie. No non quello, di canna. A no, questa marca no. Passami il dolcificante. Tu?
Io: Amaro, faccio prima.
Lui: Allora cosa fai di bello?
Io: L’ho fatto!
Lui: Cosa?
Io: Mi sono iscritto al PD!
Lui: Ma dai? Ti sei iscritto al PD?
Io: Si, non ne potevo più di stare a guardare e lamentarmi.
Lui: Eh, lo farei anche io. Ma tanto non cambia niente, sempre gli stessi.
Io: Appunto, voglio provare a contribuire per quel che posso al cambiamento.
Lui: Ti illudi, non vedi? Non fanno opposizione.
Io: E allora che facciamo? Ci arrendiamo?
Lui: Non dico questo, ma ci vorrebbe un bel cambiamento, un nuovo leader.
Io: E chi ti dice che non possa capitare
Lui: Si, figurati D’Alema, Veltroni, Bassolino e compagnia cantando. Sempre gli stessi.
Io: Quindi?
Lui: Ci vorrebbe uno che parli chiaro, nuovo, senza un passato nel PC o nella DC, che abolisca le correnti.
Io: Dai partecipa, dai il tuo contributo. Se c’è qualche riunione interessante ti avviso, così vieni a sentire.
Lui: No, non sono convinto. Per carità poi voto PD, però turandomi il naso. Voglio vedere un vero cambiamento prima, almeno qualcuno che ci provi.
Siamo a ottobre del 2009 in un qualsiasi caffè di un qualsiasi quartiere di una qualsiasi città
Io: Ma guarda chi c’è! Il solito caffè?
Lui: Grazie, decaffeinato
Io: Zucchero?
Lui: Si, grazie. No non quello di canna. Normale. Tu?
Io: Sempre amaro, gusto meglio il caffè.
Lui: Sempre nel PD?
Io: E certo e appoggio Marino! Lo voterai no?
Lui: No, no.
Io: Come no? M’hai fatto una testa col cambiamento, e adesso …
Lui: Io lo voterei, mi piace, concordo con quello che propone …
Io: Eh, allora?
Lui: Non ha esperienza, non ha un passato politico.
Io: Scusa, tu vuoi il cambiamento senza cambiare?
Lui: Non è quello, e che sai in politica bisogna sapersi muovere, contare sui D’Alema sui Bassolino. Mica ci si improvvisa.
Io: Allora, non voterai Marino
Lui: E no, mi sento più sicuro con Bersani.
Io: Come vuoi.
Lui: La politica è politica.
Io: Tieni, ti regalo pinzetta delle primarie
Lui: Ah grazie, a cosa serve?
Io: A turarti il naso!