domenica 24 maggio 2009

A chi giova l'astensione?

C'è nell'aria a sinistra voglia di astenersi dal voto, si percepisce dai discorsi delle persone e si legge nei blog e su facebook.
Dicono che si vuole mandare un segnale forte. Concordo sul segnale dissento sul metodo.

Personalmente io mi asterrei solo in caso di partito unico o quando si è obbligati per legge a votare.

A prescindere.

Quale sarebbe il risultato dell'astensione a sinistra?

Berlusconi avrebbe una percentuale di voti da paura (seggi e percentuale si calcolano sui votanti) che ci porterebbe ad un regime autoritario, senza contrappesi e senza opposizione. 
Fine della Costituzione.

Il PD scivolerebbe nelle braccia di Casini rincorrendo l'ormai affollatissimo centro, la sinistra radicale già fuori dal parlamento sarebbe un nostaglico ricordo ed i suoi leader li potremo trovare su Ebay a prezzo stracciato.

Vogliamo cambiare i nostri partiti di riferimento?
Chi se la sente si iscriva e agisca dal di dentro, vi ricordo che in autunno ci sarà il congresso del PD e da iscritto puoi essere determinante nella scelta del delegato congressuale.
Dove la legge elettorale lo consente dai una preferenza mirata.

Insomma non la voglio fare lunga: votate votate votate e godetevi questa bella canzone di Samuele Bersani....








2 commenti:

redentatiria ha detto...

Ciao!oggi non avevo molta voglia di ridere,una di quelle giornate no che vorresti cancellare.il video del gatto è troppo divertente,o forse sono io che ho voglia di reagire e dunque mi è scapato il sorriso.Per quanto riguarda l'astensione al voto 'purtroppo condivido ituoi timori. C'è da sperare che ci sia una forte astensione anche degli elettori del centrodestra,almeno di quell non totalmente cerebrolesi
Sai la gente,quella con cui parlo
è sempre più convinta dell'inutilità del voto,dicono ,tanto non cambia nienteed io mi sento sempre più impotente,addiritura con alcune persone ho rinunciato a parlare di politica per evitarmi dispiaceri.
Sai qual'è,secondo il mio modesto parere,il problema più grosso?
Che per troppo tempo la politica si è assentata dalla società reale,
il rapporto con l'elettorato si costruisce,non si improvisa al momento di chiedere il voto,ecco secondo me ,questo rapporto non si è ancora neanche iniziato a costruire...e sai che parlo sopratutto della sinistra.
Sai che mio nipote Alessandro è candidato,ovviamente con una lista di sinistra,per il consiglio comunale di Prossedi(paese dove abita)Speriamo riescano finalmente a mandare a casa quelli che da più di trent'anni fanno il bello e il cattivo tempo (dinastia udc)
Ti saluto che vado a dormire..se riesco.buonanotte

iltempio ha detto...

Ho visto la presentazione. Molto carino, anche se io avrei approfondito un pò la parte del referendum. fai il bravo e rivoluziona il PD!!!
Ciao ciao
Tempy

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