Visualizzazione post con etichetta primarie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primarie. Mostra tutti i post

lunedì 21 febbraio 2011

La finestra e il cortile


Bookmark and Share


Lo stato delle cose non cambia senza partecipazione attiva: se non ci sei, non esisti; se non urli non ti ascoltano; se non voti non ti calcolano. La gestione delle cose, del governo delle cose, è roba per pochi intimi che quella gestione non molleranno mai. Cominciamo con le primarie a Torino, andiamo in tanti a votare.

Partecipiamo, invadiamo, urliamo: esistiamo.
Stare a guardare dalla finestra consuma i gomiti e dopo un po’ annebbia la vista.
Fuori c’è un omicidio in corso e la vittima è la democrazia, non è solo sesso a pagamento

martedì 1 febbraio 2011

Torino è cambiata, continuiamo a cambiare


Bookmark and Share




A Torino ci abbiamo provato, senza paracadute, con tanto entusiasmo, con molte idee
http://www.robertotricarico.it/wordpress/news/22/prova1/
Poi siamo stati costretti a fermarci, il regolamento e forse anche gli occhiali appannati di qualcuno
http://www.robertotricarico.it/wordpress/news/369/369/
Ma l'avventura continua, perchè a noi Torino piace, perché Torino è cambiata, allora continuiamo a cambiare.
http://www.robertotricarico.it/wordpress/news/375/i-numeri-e-la-passione/

martedì 27 ottobre 2009

La società civile

La politica spesso arruola nelle sue fila la cosiddetta società civile. Niente di male se per società civile si intende una categoria di persone vicine alla politica, ma non iscritte ad un partito o movimento politico. Questo approccio non mi convince, anzi non mi piace per niente, se, come accade, dalla società civile si arruolano quasi esclusivamente personaggi noti con il marchio “visto in TV” e figli di papà.

Marrazzo è uno di questi. Forse tutte e due le cose.

Per me la società civile sono le persone in coda ai seggi delle primarie: pensionati, operai, impiegati, disoccupati, casalinghe, cassaintegrati, insegnanti, precari, idraulici, panettieri, medici ecc ecc. Persone che fanno una vita normale: si svegliano al mattino, fanno al spesa, lavorano, accompagnano i figli a scuola, fanno al fila alla posta. Gente.

Cominciamo con il mettere al primo piano le idee, la coerenza e l’etica. Lasciamo perdere i “richiami” elettorali. La società civile di “chiara fama” si dia da fare come un normale cittadino, senza chiedere niente in cambio.

Certamente da questa sponda del fiume potremmo dire che non ci sono monarchi che candidano concubine, ma non è meglio una linea di condotta che non preveda un confronto su chi è meno peggio?

sabato 17 ottobre 2009

Arturo è con Ignazio Marino

Avevo deciso di iscrivermi al PD per dare il mio contributo, per vedere da dentro il progetto di un grande partito. Un partito che mi faceva (e fa ancora) arrabbiare, un partito però che considero l'ultima speranza, per almeno un pò di anni, che abbiamo per mandare a casa (o dove diavolo vuole lui) Berlusconi. Un partito che vorrei avesse una identità chiara e comprensibile, che procedesse al rinnovamento vero della classe dirigente a tutti i livelli ed in tutte le realtà.

Mi sono avvicinato, prima incuriosito poi davvero coinvolto, alla mozione Marino. Mi ha colpito il suo modo di esporre le idee: chiaro, semplice, comprensibile e soprattutto per me (e spero per molti) condivisibile.

Con Marino si esprimono dei SI e dei No, senza possibilità di fraintendimenti, senza se e senza ma, senza vediamo e valuteremo, senza Bassolino e Binetti e Rutelli. Senza le presenze ingombrati dei D'Alema.

Arturo (io) ha anche accettato la candidatura nella lista regionale che appoggia Marino. Senza ambizioni personali, ma con la voglia di vincere. Quella si.

E allora votate Marino. Votate Marino perchè con Marino è possibile quel cambiamento che chiediamo da anni. Ora è possibile. Fatelo.


Bookmark and Share

Free Blogger Templates by Isnaini Dot Com and Architecture. Powered by Blogger