lunedì 13 ottobre 2008

In Italia non c'è razzismo, no no...

In Italia c'e' ignoranza, violenza, stupidità, imbecillità. In Italia ci sono piccoli e grandi sporchi interessi.In Italia ci sono movimenti e partiti che basano la loro sopravvivenza ed il loro successo su ignoranza, violenza, stupidità, imbecillità ecc ecc.

Oggi: 13 ottobre 2008

Ragazza marocchina picchiata e insultata. Non aveva lasciato il posto sull'autobus

Sarebbe accaduto venerdì a Varese. La studentessa aveva avuto un diverbiocon una coetanea italiana che pretendeva il sedile. Più tardi, il pestaggio

VARESE - L'avrebbero picchiata a sangue e umiliata con pesanti frasi razziste come "brutta marocchina di m...". L'episodio, del quale si è avuta notizia solo ieri sera, sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì, attorno alle 14.30, nella zona del mercato, in centro Varese. Vittima dell'aggressione ad opera di alcune coetanee una ragazzina di 15 anni, residente nell'Hinterland varesino, trovata sanguinante da un volontario dei City Angels che ha subito chiamato il 118. ... Il resto su www.repubblica.it


53 anni fa: Rosa Parks

IL RIFIUTO - La sua storia comincia 50 anni fa. Siamo in Alabama, è il 1955, nello stato vigono le leggi sulla segregazione razziale. Rosa Parks ha 42 anni, lavora a Montgomery. E' sarta in un grande magazzino. Ma è nera, e il colore della sua pelle rappresenta il discrimine tra un cittadino di serie A e uno di serie B. Rosa sale sull'autobus, al termine del lavoro. Dopo tre fermate, arriva un uomo bianco e, come richiesto dal regolamento, lei dovrebbe cedergli il posto.
«No, sono stanca di essere trattata come una cittadina di seconda classe» dice al conducente James Blake, che visto il suo rifiuto e quello di altri tre passeggeri di colore di alzarsi, chiama la polizia. Agli agenti venuti ad arrestarla, la Parks oppone queste parole: «Non penso di doverlo fare. Ho pagato il biglietto come chiunque altro». Il suo rifiuto segna una svolta epocale in ciò che fino a quel momento era sembrato normale.
IL BOICOTTAGGIO - Quattro giorni dopo l'episodio, Parks fu condannata ad una multa di 10 dollari più altri 4 di spese processuali. Lo stesso giorno i residenti di colore iniziarono a boicottare il servizio degli autobus, guidati da un pastore sino ad allora sconosciuto, Martin Luther King jr. Ne nacquero marce, proteste, sit-in che portarono gradualmente i neri ad acquisire sempre più consapevolezza e visibilità. La protesta durò 381 giorni, oltre un anno, e la sfida legale sfociò in una sentenza della Corte Suprema che impose a Montgomery di abolire le discriminazioni sugli autobus e mise fine alle leggi di segregazione nei servizi pubblici in tutto il sud.
l'articolo completo sul www.corriere.it

1 commenti:

Dai 30 e' tutta una discesa... Verso il baratro ha detto...

Al momento in Italia ogni scusa è buona per distogliere l'attenzione dai veri problemi. In Italia ci sono i razzisti come ci sono in tutto il mondo, ho l'impressione che si faccia tutto il possibile per far paura alla gente. " Oddio ci sono i razzisti!!" " Oddio ci sono i rumeni!!!" "Oddio le banche falliscono!!!"

Bisogna punire chi sbaglia ed educare i ragazzi all'antirazzismo, ma quando troppe notizie dello stesso argomento compaiono a distanza di pochi giorni su giornali e tv, sento puzza di fregatura.

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