martedì 20 ottobre 2009

Lui, io, il PD, le Primarie e il cambiamento.

Siamo a maggio del 2009 in un qualsiasi caffè di un qualsiasi quartiere di una qualsiasi città

Io: Ciao, prendi un caffè

Lui: Grazie, lungo in tazza grande

Io: Zucchero?

Lui: Si, grazie. No non quello, di canna. A no, questa marca no. Passami il dolcificante. Tu?

Io: Amaro, faccio prima.

Lui: Allora cosa fai di bello?

Io: L’ho fatto!

Lui: Cosa?

Io: Mi sono iscritto al PD!

Lui: Ma dai? Ti sei iscritto al PD?

Io: Si, non ne potevo più di stare a guardare e lamentarmi.

Lui: Eh, lo farei anche io. Ma tanto non cambia niente, sempre gli stessi.

Io: Appunto, voglio provare a contribuire per quel che posso al cambiamento.

Lui: Ti illudi, non vedi? Non fanno opposizione.

Io: E allora che facciamo? Ci arrendiamo?

Lui: Non dico questo, ma ci vorrebbe un bel cambiamento, un nuovo leader.

Io: E chi ti dice che non possa capitare

Lui: Si, figurati D’Alema, Veltroni, Bassolino e compagnia cantando. Sempre gli stessi.

Io: Quindi?

Lui: Ci vorrebbe uno che parli chiaro, nuovo, senza un passato nel PC o nella DC, che abolisca le correnti.

Io: Dai partecipa, dai il tuo contributo. Se c’è qualche riunione interessante ti avviso, così vieni a sentire.

Lui: No, non sono convinto. Per carità poi voto PD, però turandomi il naso. Voglio vedere un vero cambiamento prima, almeno qualcuno che ci provi.

Siamo a ottobre del 2009 in un qualsiasi caffè di un qualsiasi quartiere di una qualsiasi città

Io: Ma guarda chi c’è! Il solito caffè?

Lui: Grazie, decaffeinato

Io: Zucchero?

Lui: Si, grazie. No non quello di canna. Normale. Tu?

Io: Sempre amaro, gusto meglio il caffè.

Lui: Sempre nel PD?

Io: E certo e appoggio Marino! Lo voterai no?

Lui: No, no.

Io: Come no? M’hai fatto una testa col cambiamento, e adesso …

Lui: Io lo voterei, mi piace, concordo con quello che propone …

Io: Eh, allora?

Lui: Non ha esperienza, non ha un passato politico.

Io: Scusa, tu vuoi il cambiamento senza cambiare?

Lui: Non è quello, e che sai in politica bisogna sapersi muovere, contare sui D’Alema sui Bassolino. Mica ci si improvvisa.

Io: Allora, non voterai Marino

Lui: E no, mi sento più sicuro con Bersani.

Io: Come vuoi.

Lui: La politica è politica.

Io: Tieni, ti regalo pinzetta delle primarie

Lui: Ah grazie, a cosa serve?

Io: A turarti il naso!

7 commenti:

Alessandro ha detto...

Ecco perché il PD perde! é pieno di elettori ipocriti!!!

Io invece sono contento di aver ascoltato Arturo!!

redentatiria ha detto...

ihihih è purtropo tutto vero,quante persone ho sentito lamentarsi e inveire contro i soliti noti..ed ora me li ritrovo a sostenere Bersani e Franceschini.Sia chiaro che non credo nei miracoli,e non penso che se vince Marino avremo da subito un partito perfetto,ci vorrà comunque del tempo perchè le cose cambino,ma penso anche che se non diamo un forte segnale di dissenso verso questi politici che pensano ,non so per quale ragione di essere insostituibili,diventa inutile continuare a lamentarsi.

Nicola l'Operaio ha detto...

Ragazzi,io penso che non è santificando Marino, e buttare a mare gli altri , che si possa avere un nuovo PD.
POi per carità ognuno voti quello che si sente di votare, ma mi sembra al quanto strano, che date addosso agli altri!
Detto questo, io voto Dario, ma non mi sento di dare contro gli altri, ed a maggior ragione perchè penso che dobbiamo cercare di stare uniti, perchè dopo il 25 penso che ne avremmo bisogno........................dell'UNità naturalmente!
Un saluto a tutti e che vinca il migliore, comunque sia!
PS.MI fa senso vedere che si è contro nello stesso partito, scusate ma io la penso cosi, e conoscendomi voialtri dovreste capirmi.

"Arturo" ha detto...

Arturo si riferisce a quella categora di elettori che preferiscono avere una alibi per potersi lamentare. Sono dialoghi, esasperati, ma reali.

redentatiria ha detto...

@Nico,ho detto che non credo nei miracoli,e quindi credo che nessuno voglia santificare Marino,ognuno ha i suoi limiti e neanche lui ne è esente.Non firmo cambiali in bianco a nessuno e sono sempre attenta a lle cose concrete che vanno aldilà delle parole.Però caro Nico,c'è una contrddizzione in ciò che dici,perchè quì siamo chiamati a decidere se ci và bene il modo in cui è stato gestito fin'ora il partito e di cui sono responsabili in egual modo Bersani ,Franceschini e sopratutto chi sta dietro di loro,se ci va bene così com'è scegliamo di votare uno dei due,senza però poi lamentarci,se invece riteniamo che così non va bene e vogliamo provare concretamente a cambiare....scieglamo Marino.
Vedi caro Nico,non è un segreto per nessuno che io abbia moltissima stima per Soru,ciò non toglie che faccia una scelta diversa da quella che ha fatto lui sostenendo Franceschini,e lo faccio perchè sono libera da condizionamenti ideologici,preferisco sbagliare con la mia testa piutosto che con quella degli altri

Bonsarto, ha detto...

Bellisimo post. Dipinto come un Ralpg Goings. Ne conosco altri così anche io. Pure amici carissimi che non vogliono perdere la copertina del "distinguersi" e del turarsi il naso. Poco mi importa. Del resto anche io il caffè lo prendo amaro, nero e bollente. Saper scegliere i sapori pieni è un'arte.

cla ha detto...

in effetti ce ne sono tanti che si lamentano e poi, come novità, esortano a votare...scheda bianca, così non si sporcano le mani! roba da non credere, con questi compagni di viaggio non si va lontani il viaggio termina presto

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