lunedì 27 luglio 2009

Unità di misura

Qual è l’unità di misura che rileva il livello di progresso di un paese?
Il numero di automobili in circolazione?
Quanti televisori sono presenti in ogni appartamento?

I telefonini per abitante?

Il consumo di acqua procapite?

L’energia elettrica consumata?

Il PIL?

L’appartenenza al club delle grandi potenze mondiali?

Ma qual è l’unità di misura che rileva il grado di civiltà di un paese?
Il livello culturale?
La disoccupazione?

Il divario ricchi e poveri e nord e sud?

I fenomeni di razzismo?

Lo spreco di risorse e di energia?

L’inquinamento?

L’evasione fiscale?

I drammi familiari?

La sanità?

Le mafie?

La legge che non è uguale per tutti?

Berlusconi?

Se rispondiamo alle domande è evidente che siamo finti ricchi (mediamente) e molto incivili (mediamente), allora è tempo di cambiare perchè altrimenti il rischio che corriamo è diventare ancora più poveri e decisamente più incivili.

7 commenti:

Nicola l'Operaio ha detto...

Caro Arturo, ti dico che guai a noi, se non cerchiamo di dare delle risposte a tutti i quesiti che tu poni,ne va del futuro dei nostri figli, e quello dei figli dei nostri figli!
Come sempre poni dommande mai banali,mi piacerebbe che tu Augusto fossi in grado di porre rimedio, perchè so che lo faresti molto bene!
Ciao Nicola.

redentatiria ha detto...

Cambiare dici?Bhe io sono ....mediamente pessimista.
Sai cosa penso a volte?Che vivremmo tutti meglio se imparassimo a rinunciare a tante cose inutili,penso che la qualità della vita non dipende dalle cose che possediamo ma dalla disponibilità che abbiamo a capire e ad andare incontro agli altri.
mentre scrivo ,ogni tanto mi distraggo ,ascolto mio padre,che è seduto quì nel terrazzo vicino a me,sta seguendo il filo dei ricordi ,parla di una persona che conosceva tanto tempo fà...lo chiamavano LEONARDO CASSETTA e dice che ogni anno gli procurava il "ciaravallo"...che poi sarebbe l'almanacco,di2 tipi diversi,"il doppio pescatore" era valido per due anni.Un'altra cosa che abbiamo dimenticato è quella di ascoltare.
Questo per quel che riguarda i nostri comportamenti.
Per quel che riguarda i nostri governanti ...credo che siano lo specchio che riflette tutti i nostri egoismi, la nostra indiferenza,insomma tutti i nostri diffetti,non si spiega altrimenti perchè al governo ,ma anche in parlamento ci sia la peggior classe politica di tutti i tempi.
Sono come al solito troppo lunga...
vabbè peggio per te!!

Alessandro ha detto...

queste risposte le dobbiamo porre noi mentre spetta ai politici dare le risposte.. peccato che spesso ci tocca fare doppio lavoro a noi e nessuno a loro!

il cuoco ha detto...

Per cambiare tutto questo bisognerebbe cambiare prima la classe politica.. Se siamo governati da ignoranti come possiamo sperae che il popolo diventi istruito?

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

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