martedì 9 giugno 2009

La mia sezione elettorale


Sono uno di quelli che è andato a votare, convinto ci sono andato. Chi passa da queste parti sa che avrei votato e votato PD.
Sono andato a votare in una scuola di un quartiere di Torino, San Salvario, in prossimità del centro. Tra il Lingotto, storica fabbrica Fiat ora sede di auditorium centro commerciale mostre e fiere e cibo slow food, e il centro città, la stazione via Roma i musei. Ai lati del quartiere il Po ed il parco del Valentino da una parte la ferrovia dall'altra.
Dentro al quartiere c'è di tutto: famiglie operaie, media e alta borghesia che stanno scivolando in classifica, commercianti e tanti immigrati di tutte le provenienze.
Sotto casa mia si sentono spesso passare le volanti della polizia a caccia di piccoli e velocissimi giovani spacciatori neri i cui clienti sono bianchi e di tutte le classi sociali.
Nel mio quartiere si sente la crisi, al mercato vanno forte gli abiti usati o a pochissimi euro.
C'è il cantiere della metropolitana (bellissima quella di Torino) che ruba parcheggi, un posto auto per alcuni vale più di un parente stretto.

Fatta questa premessa ho spulciato nel sito internet del comune di Torino per capire come si è votato nella mia sezione elettorale, mi piace sapere come hanno votato quelli che abitano vicino a me con i quali condivido assemblee di condominio, la chiaccherata in edicola o al caffè.

Ecco come si è votato nella mia sezione elettorale alle Europee.

Iscritti a votare: 730 - Votanti: 483 pari al 66,2% Non hanno votato in 247 pari al 33,8%

PDL è il primo partito, ma solo con il 32,3% dei voti
Lega Nord in controtendenza si è fermata al 7,9%

L'UDC di Casini piatto al 5,8%

Il PD ha superato la media nazionale: 27,4%
Ottimo risultato della Lista Pannella, avrebbe fatto il quorum qui: 6,6%
Di Pietro fa un piccolo botto arrivando al 12,4%

Confrontiamo governo e opposizioni: centro destra battuto dal centro sinistra di oltre 6 punti percentuali. 46,5 cs - 40,3 cd.
Superano il punto percentuale Sinistra e Libertà con il 3,6% e Rifondazione e Comunisti Italiani con l'1,9%.

Nella mia sezione elettorale il centro sinistra non è mica andato male, anzi.
Come mai? Sarebbe interessante capirlo vista la premessa, no?

5 commenti:

Spolitica ha detto...

Forse perché nella tua zona si vedono i risultati di una buona amministrazione?
La mia non è una domanda retorica...
Un saluto,
Elena

la signora in rosso ha detto...

non conta purtroppo solo la tua sezione..noi andiamo al ballottaggio con la Provincia, pensavamo superarlo al primo turno!
Il PD parte da qui, speriamo essere sempre più...

Veneris ha detto...

...chissà forse hanno paura di passare dalla padella alla brace?

redentatiria ha detto...

Sai "Arturo",io mi sforzo di capire come ragiona la gente,ma a volte mi vien da dire che è un esercizio inutile.Proprio stamattina davanti al supermarket mi ha fermato un signore del quartiere con cui spesso mi capita di parlare di politica,da sempre di sinistra ,da sempre impegnato,sia come rapresentante di quartiere,sia come amministratore,è stato più volte consigliere comunale.
Mi diceva appunto,di non riuscire a capire il voto a destra di alcune categorie di persone,che da questa destra sono più penalizzate.
Io credo non esista una logica ,ci sono un sacco di variabili che è molto difficile comprendere.Certo,bisogna dire che per troppo tempo la politica si è assentata dalla vita reale in mezzo alla gente,è più facile e più comodo sedersi in una poltrona
dei tanti salotti televisivi,piuttosto che andare là dove si vivono i problemi.Non riesco a seguire dibattiti televisivi dove i "nostri "pseudo politici si parlano addosso con retorica stomachevole.Aparte qualche rarissima ecezzione,non c'è nessuno che sappia veramente risvegliare interesse nè tantomeno entusiasmo per la politica.Come vota la gente?Solo i più informati fanno una scelta mirata,gli altri,la maggior parte,vota chi è più reclamizatto o ,su consiglio interessato di questo o di quello

redentatiria ha detto...

avemus "uggias"finalmente la Sardegna ha un suo rapresentante al parlamento europeo.Giommaria Uggias (italia dei valori)ex sindaco di Olbia.dovrei unirmi all'entusiasmo generale...ma ..non mi piace mentire nemmeno a me stessa,per cui ti dirò ,la cosa non mi fà nè caldo nè freddo.è espressione della vecchia classe politica e inoltre ,come sindaco di Obia non è stato particolarmente brillante.
Però sarò felice di potermi ricredere se saprà dimostrare che
non và in europa solo per scaldare la poltrona...vedremo

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