Caro Presidente Napolitano,
mi permetta una richiesta, Le tocca nominare un Senatore a Vita. Non lo ha ancora fatto.Per una volta, una volta sola lasci perdere l'arte, la scienza e la politica.Nomini un lavoratore, un operaio un muratore un bracciante.
Uno di quelli che muore sul lavoro, uno di quelli che regge la
famiglia a mille euro al mese.
Uno di quelli che non diventa cavaliere o commendatore o grande ufficiale.
Uno di quelli che quando serve deve lavorare tosto e tanto e quando non serve si accompagna alla porta senza tanti complimenti.
Uno di quelli che lo sciopero lo ha fatto anche per Lei e per me e per tutti quelli che non lo potevano fare. Anche per poliziotti e carabinieri.
Uno di quelli che a festeggiare il Primo Maggio fu ammazzato dalla mafia.Uno di quelli che le fabbriche le ha salvate dalla distruzione e dai nazisti e poi le riconsegnate.
Uno di quelli che ci siamo dimenticati.
Allora lo faccia Signor Presidente.
Come si dice, colgo l'occasione per segnalarvi un nuovo blog. Il blog di un operaio:
