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venerdì 16 aprile 2010

Ritrovare l'orgoglio

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Il ritornello è diventato fastidioso e si sta trasformando in alibi: la lega Nord è presente sul territorio e sa parlare alla gente. Al Nord.
Se è per questo anche la mafia è presente sul territorio è sa “come” parlare alla gente. Al Sud e anche al Nord.
Direi di smetterla.
Direi anche di smetterla di affermare che la Lega è, da questo punto di vista, la continuazione del Partito Comunista.
Direi di smetterla.
La Lega fa un lavoro facile e sporco. Anche la mafia fa un lavoro facile e sporco.
Tutte e due le organizzazioni sono armate.
Una e’ armata di rivendicazioni che puntano a dividere i cittadini, a  creare nemici,  a stabilire delle precedenze basate sul certificato di nascita, sulla fede religiosa e persino sul cibo che mangi. Si alimenta di paura che genera odio.
L’altra è armata di Kalashnikov. Si alimenta di paura che genera sottomissione.
Stare così sul territorio è facile. “Parlare” così alla gente è facile.
A noi, che stiamo sull’altra sponda del fiume, tocca fare un lavoro difficile e pulito.
Noi dobbiamo proporre un progetto di paese civile dove i diritti sono uguali per tutti, perché tutti contribuiscono al benessere di questo paese. A prescindere da cosa mangi, dalla tua fede religiosa e da dove arrivi.
Noi dobbiamo fare l’elenco e stabilire le priorità. Noi dobbiamo dimostrare che una Italia diversa è possibile.
Così ritroveremo l’orgoglio e il coraggio di fare il lavoro difficile e pulito. 

lunedì 8 febbraio 2010

Diciamo una cosa soltanto .....

"[...] Diciamo una cosa soltanto: c'è una sentenza della Corte di Cassazione che conferma in via definitiva quella della Corte d'Appello di Palermo, nella quale si dichiara l'imputato, senatore Andreotti Giulio, responsabile del delitto di associazione a delinquere con Cosa nostra per averlo commesso (commesso!) fino al 1980. [..]"

Dal libro di Gian Carlo Caselli, scritto con il figlio Stefano, Le due guerre - Perché l'Italia ha sconfitto il terrorismo e non la mafia. Casa editrice, Editore Melampo.

In questo paese la verità devi andare a cercartela.
Lo consiglio a tutti.
La foto è mia e l'ho scattata il 2 di febbraio assistendo alla presentazione del libro organizzata dall'ANPI del mio quartiere.
Una serata utile.
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