Un documento che mette nero su bianco i limiti e i paletti posti dal Vaticano sui temi della bioetica, partendo dal presupposto che "l'embrione ha fin dall'inizio la dignità propria della persona".
venerdì 12 dicembre 2008
Dignitas personae
Etichette: dignità, embrione, persone, vaticcano
Pubblicato da "Arturo" alle venerdì, dicembre 12, 2008 1 commenti
giovedì 11 dicembre 2008
5 babbi natale di cui 3 piccoli
Ma i consumi si sono ridotti ed anche le letterine spedite in Lapponia hanno richieste modeste. Molti non le hanno neanche spedite, si sa i francobolli costano. Molte letterine hanno perso le decorazioni e sono semplici fogli di carta. In molte letterine si chiede ai babbi natale un lavoro nuovo e più sicuro per il papà e la mamma. Qualche bambino cinicamente e con molto senso pratico ha chiesto la possibilità di rottamare gli attuali genitori per averne di nuovi e benestanti. Chi è ricco continua ad avere il babbo natale personale e dedicato e chiede cosa vuole, con questa storia non c'entra.
La crisi si sente anche in Lapponia. Fino allo scorso anno i babbi natale si accordavono per suddiversi il mercato: tu ti fai l'Italia, tu la Francia, tu che sei piccolo ti fai l'Africa e puoi fartela anche da solo, e così via.
Adesso invece c'è concorrenza, i babbi natali si sfidano per arrivare prima degli altri. Chi ce la fa mantiene il posto di lavoro, il costume, le renne e la slitta. Ed ancora un anno è garantito, anche se il lavoro è duro, precario e soprattutto poco sicuro. Niente di strano se un babbo natale cade da una ringhiera a 5° piano e ci rimane secco lasciando le renne in lacrime.
Però che tristi questi babbi natali arrampicatori, quasi quasi peferisco la befana!
Etichette: babbo natale, consumi, lavoro, letterine
Pubblicato da "Arturo" alle giovedì, dicembre 11, 2008 5 commenti
mercoledì 10 dicembre 2008
Nevica, come nevica
Quanto nevica...
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, dicembre 10, 2008 2 commenti
lunedì 8 dicembre 2008
ThyssenKrupp
Siamo all'anniversario del rogo della Thyssen di Torino, una azienda che stava per chiudere e quindi non bisognava spendere, neanche in sicurezza.
In TV ed altrove tutti a commemorare salvo poi tutti (quasi) cancellare dall'agenda l'appuntamento: ci rivediamo il prossimo anno o alla prossima che capiterà.
Domani lunedi 9 ne discuterà Gad Lerner a Torino su LA7, poi segurà il film di Mimmo Calopresti, “La fabbrica dei tedeschi”. Conoscendo Lerner non penso che sarà una semplice commemorazione. Intanto i morti sul lavoro nel 2008 sono, dato aggiornato oggi dal sito http://www.cadutisullavoro.it/ , 987, aggiungiamo 24.678 invalidi e 987.158 infortuni!
Impressiona, vero?
E se cominciassimo ad applicare la legge?
Sapete cosa vuol dire dumping? Letteralmente svendendo. In soldoni concorrenza sleale e vendere al di sotto dei costi, vendere al di sotto dei costi vuol dire, oltre ad evadere le tasse, risparmiare sui "costi inutili". Per esempio la sicurezza.
Liberismo Liberismo Liberismo! Alè!
Pubblicato da "Arturo" alle lunedì, dicembre 08, 2008 0 commenti
venerdì 5 dicembre 2008
Etica e privilegi
Se i nostri parlamentari (952) si accontentassero di soli 10.000,oo
al mese si potrebbero pagare 6.500 stipendi da 1.300,oo
.
Restiamo in attesa di una proposta di legge, di uno scatto di dignità.
Lo pretendiamo dal PD e magari anche dall'IDV.
Sarebbe bello insieme.
E potrebbero farlo anche i ministri, i sottosegretari, i consiglieri regionali.
Pubblicato da "Arturo" alle venerdì, dicembre 05, 2008 1 commenti
mercoledì 3 dicembre 2008
Ma il PD è morto o è in coma? La Commedia.
Stenterello Veltroni si barcamena nel suo ruolo di leader di un partito frazionato e fazionato.
Scaramouche D'Alema vuole ritornare ad occuparsi del Partito e mandare in Africa Stenterello Veltroni.Etichette: binetti, colombina, d'alema, fassino, scaramouche, spezzaferro, stenterello, veltroni
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, dicembre 03, 2008 1 commenti
martedì 2 dicembre 2008
Cervelli in fuga
Al congresso del Partito Socialista Europeo hanno dichiarato:
«Il fallimento del modello neoliberale è una chance per i socialisti per sostenere la difesa dei diritti sociali di tutti i cittadini»
Zapatero
«Il comunismo è morto venti anni fa, il neoliberalismo è morto due mesi fa, vamos a ganar!». Martine Aubry
Intanto il PD deve decidere se stare con Casini o con Di Pietro, ha trascorso l'ultimo mese a discutere di Villari ed a discutere sul Partito Democratico del Nord (insieme alla tessera ti daranno un chilo di polenta)
E' proprio vero che i migliori cervelli sono all'estero.
Puoi scaricare il manifesto del PSE in lingua inglese dal sito dell'Unita: www.unita.it
Etichette: aubry, cervelli, europa, pse, socialismo, zapatero
Pubblicato da "Arturo" alle martedì, dicembre 02, 2008 3 commenti
lunedì 1 dicembre 2008
Per fortuna che Silvio c'è 2
QUESTA E' VERAMENTE DEMENZIALE!

- età inferiore a 3 anni;
- cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all'Anagrafe;
avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €; - non essere, singolarmente, né con il/la sottoscritto/a e con l'altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
1. intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
2. intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
3. intestatario/i di più di due utenze del gas;
4. proprietario/i di più di due autoveicoli;
5. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
6. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7.
Pubblicato da "Arturo" alle lunedì, dicembre 01, 2008 1 commenti
Per fortuna che Silvio c'è
Per avere diritto alla Carta Acquisti, le persone anziane devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere di età non inferiore a 65 anni;
- essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all'Anagrafe;
- essere un soggetto incapiente, con riferimento al secondo anno di imposta antecedente alla presente dichiarazione (non avere avuto redditi o comunque redditi tali da non comportare alcuna imposta netta) ovvero al primo anno di imposta antecedente alla presente dichiarazione;
- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono pari o inferiori a 6.000 € all'anno o di importo inferiore a 8.000 € all'anno se di età pari o superiore a 70 anni;
- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;
- non essere, singolarmente, né insieme al coniuge:
1. intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
2. intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
3. intestatario/i di più di due utenze del gas;
4. proprietario/i di più di due autoveicoli;
5. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile d uso abitativo;
6. proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C - non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di lunga degenza o detenuto in istituto di pena.
Pubblicato da "Arturo" alle lunedì, dicembre 01, 2008 1 commenti
domenica 30 novembre 2008
La social card e la tinta ai capelli
40 euro al mese per un anno, è la social card che il governo ha introdotto a partire da dicembre 2008.
Tremonti dice che non è carità però la card è anonima però fai la coda alle poste per averla però la presenti in coda al supermercato.
40 euro al mese costa la tua dignità.
E osservando il paesaggio, quassù in Piemonte, tutto imbiancato dalla neve, bellissimo e silenzioso, mi sono venuti in mente i politici che si tingono i capelli. Che coprono il bianco. Se ci pensate sono solitamente quelli di destra che lo fanno, soprattutto se calvi. No, non mi riferisco solo a Berlusconi.
Mi chiedo perchè lo fanno, perchè un politico, che deve essere sempre trasparente, che non fa di professione l'attore od il cantante deve tingersi i capelli, non deve mostrare gli anni che passano. Come Little Tony! Se un politico cammuffa il suo aspetto è lecito aspettarsi che cammuffi le sue promesse. O no?
Ma non è questo il punto.
Torniamo alla social card, dicevamo 40 euro al mese per un'anno. 40 euro: più o meno quanto una tinta ai capelli, sempre che la paghino.

Etichette: bianco, neve, social card, tinta
Pubblicato da "Arturo" alle domenica, novembre 30, 2008 4 commenti
La forma è sostanza!
C'è un quotidiano in edicola a Torino ed a Milano, costa 20 centesimi di euro, è di destra destra, denuncia con stile destrorso soprattutto delinquenza e criminalità di basso livello.
Il quotidiano ha un servizio on line per segnalare quanto potete leggere nel banner presente sul sito:
Oggi tornando a casa, dopo aver cercato un parcheggio consentito e che non recasse disturbo ad altri, ho visto:
Eccoli qua! Parcheggiati in curva e sulle strisce. SOS Cittadini!Ore 14:15 del 30 di novembre del 2008. L'auto è parcheggiata in Via Michelangelo Buonarroti all'angolo con Piazza Nizza.
E no! Se predichi sei moralmente obbligato a razzolare sempre sempre bene, altrimenti cambia mestiere!
Pubblicato da "Arturo" alle domenica, novembre 30, 2008 2 commenti
mercoledì 26 novembre 2008
Le isole dei famosi e non
Tutti a discutere e polemizzare su Luxuria e la sua vittoria all'isola dei boh.
Perché poi? Questo è il paese delle isole dei famosi, di chi lo è già a prescindere dal merito, di chi vorrebbe diventarlo a prescindere dal merito.
Si può essere famosi in tanti modi: passando un pizzino o aggrappandosi ad una poltrona, strusciandosi con il boss o sputando in faccia ad un collega onorevole.
I parlamentari aspirano ad essere famosi, perché se diventano famosi è più semplice una rielezione od una seconda vita magari in TV, vi dice niente Irene Pivetti.
Fatevi una navigata nei siti dei nostri beneamati politici e cliccate sulle Photogallery. Vedrete pose da calendario, sguardi da attore anni 50 ed in posa con il personaggio, quello si, famoso.
Potete ammirare le pose fatali della Carlucci e della Carfagna, Latorre con il Papa (quante ne ha viste quest’uomo). Poi è curiosa la gallery della Binetti, ci sono due sezioni: primi piani e foto di gruppo. Ci sono 18, dico 18, primi piani della Binetti. Mi viene da urlare: PERCHE?
Allora lasciamo perdere Luxuria in fondo quello è il suo vero mestiere, di passaggio ha fatto la deputata. Se un tramviere diventa deputato e poi torna a fare il tramviere, vi scandalizzate? Non giudicate Luxuria, giudicate la trasmissione.
E giudicate soprattutto i parlamentari quando sono in carica.
Non perdetevi questi siti, prometto di tenervi aggiornati sull’argomento.
http://www.gabriellacarlucci.it/immagini/
http://www.nicolalatorre.it/foto.asp
http://www.maracarfagna.net/
http://www.paolabinetti.it/
Intando godetevi questi tre esempi:

La parruchiera è di sinistra!

Con il capo!
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 26, 2008 6 commenti
Finalmente buone notizie!
Sei di sinistra e speri in un mondo migliore. Hai fatto un mutuo e ti stanno licenziando.
Tutto questo ti sta mandando in depressione? Don't worry be happy!
Ecco la buona notizia:
Da Repubblica.it
PSICOLOGIA
Depressione uguale longevità ne soffre un centenario su 4
Non ti divertirai però vivrai a lungo aspettando ...aspettando...aspettando...
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 26, 2008 3 commenti
domenica 23 novembre 2008
E' il destino babies! Cosa ci volete fare?
Crolla un soffito in una scuola e muore uno studente di 17 anni.
Il capo del govero: è stata una drammatica fatalità.
Fatalità sul dizionario: fato avverso; cosa spiacevole che non possiamo o sappiamo evitare
Tradotto vuol dire:
Mi spiace ma io cosa ci posso fare, capita non sono in grado di evitare questi incidenti perchè ho altro a cui pensare.
Oppure
Mi spiace ma io cosa ci posso fare, capita non sono in grado di evitare questi incidenti perchè non sarei comunque capace di porvi rimedio.
Pubblicato da "Arturo" alle domenica, novembre 23, 2008 1 commenti
venerdì 21 novembre 2008
Maledetti tizzoni d'inferno
Etichette: senatore, tex willer, villari
Pubblicato da "Arturo" alle venerdì, novembre 21, 2008 4 commenti
mercoledì 19 novembre 2008
Essere di sinistra stanca
Non è possibile continuare così.
Un giorno sei felice e pieno di speranza e di ottimismo ed il giorno dopo ricaschi in depressione ed in malinconia ed in rabbia.
Fai la fila per votare alle primarie e condividi la speranza di una rivincita, di una governo giusto e duraturo.
Il governo cade per "strane" alleanze, per questioni di principio di uno solo, per interessi di parte.
Ti dai una mossa: si può fare!
Dai magari il miracolo si avvera.
Ok. Va bene abbiamo perso però abbiamo cominciato un percorso.
Poi gli studenti in piazza, dai è la volta buona, anni che non si vedeva una partecipazione dei giovani cosi bella, così motivata.
Forse è la volta buona.
Eri preoccupato per l'Unità, la compri da anni, l'hai vista morire e poi resuscitare.
Hai paura che te la cambino, che diventi troppo allineata.
Sei in attesa.
La leggi la nuova Unità e ne sei orgoglioso, ne parli in giro, con gli amici.
Chiedi in edicola l'andamento delle vendite, bene.
Non c'è ancora ottimismo. C'è speranza però.
Poi ti eleggono Obama.
Ragazzi che colpo.
Allora va bene.
Dopo otto anni di Bush.
Oggi sto proprio bene. Veramente bene.
E no, no, no.
Ci pensa Latorre e compagnia a ributtarti in depressione.
E tu sei solo, di sinistra.
E tu sei addirittura compatito e consolato dai tuoi colleghi, di destra.
E' veramente faticoso essere di sinistra.
Credetemi.
Etichette: sinistra
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 19, 2008 8 commenti
Un pizzino per Latorre
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 19, 2008 1 commenti
martedì 18 novembre 2008
Dedicato ad Angela Merkel
Al canto del cucù
L'inverno se n'è andato,
l'Aprile non c'è più;
è ritornato Maggio
al canto del cucù:
Cu-cù, cu-cù,
l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio
al canto del cu-cù.
Lassù per le montagne
la neve non c'è più
comincia a fare il nido
il povero cucù.
Cu-cù, cu-cù,
l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio
al canto del cu-cù.
La bella alla finestra
la guarda in su e in giù
l'aspetta il fidanzato
al canto del cucù.
Cu-cù, cu-cù,
l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio
al canto del cu-cù.
Ti ho pur sempre detto
che Maggio ha la virtù
di far sentir l'amorea
l canto del cucù.
Cu-cù, cu-cù,
l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio
al canto del cu-cù.
Cu-cù, cu-cù,
l'Aprile non c'è più,
è ritornato Maggio
al canto del cu-cù.
cu-cù, cu-cù.
Pubblicato da "Arturo" alle martedì, novembre 18, 2008 0 commenti
lunedì 17 novembre 2008
Ben aggrappati alla poltrona...

Sono i nostri politici, privi di fantasia, di emotività.
Fissano il vuoto.
Odorano di polvere, sanno di stantio, di muffa.
Mentre sotto di loro succede di tutto.
Si agitono solo per qualcuno:
un amico, una lobby
e solo se porta la garanzia di un incarico.
Non riescono a pensare ad una,
una sola,
inziativa che riporti dignità alla politica.
Mentre sotto di loro succede di tutto.
Il partito è una azienda, se quello in cui stai non ti "ri-paga" bene
presenti il curriculum ad un'altro.
E contratti.
Mentre sotto di loro succede di tutto.
Sono i nostri politici che invece di pensare in grande,
proporre una società diversa e più giusta
propongono accordi,
alleanze con l'avversario di ieri.
Ed i partiti s'imbastardiscono,
le idee non contano.
Sono un optional.
Mentre sotto di loro succede di tutto.
Qualcuno si salva.
Solo qualcuno.
Isolato.
Mentre intorno a loro succede di tutto.
mi scuso con le persone in foto.
Pubblicato da "Arturo" alle lunedì, novembre 17, 2008 3 commenti
domenica 16 novembre 2008
L'uomo più intelligente del mondo
Pubblicato da "Arturo" alle domenica, novembre 16, 2008 3 commenti
sabato 15 novembre 2008
Brava Rosy
Vigilanza Rai. Bindi: si dimettano tutti membri opposizione
da Ansa
«Attendiamo le dimissioni di Villari. Se non dovessero arrivare, credo si debbano dimettere tutti i componenti di opposizione della commissione di Vigilanza». E' la proposta del vicepresidente della Camera, Rosy Bindi, dopo l'elezione di Riccardo Villari alla presidenza della Vigilanza. «Ieri c'è stata una violazione grave dei principi democratici - ha commentato Bindi - la maggioranza non può scegliere le persone dell'opposizione».
dal sito http://www.democraticidavvero.it
Pubblicato da "Arturo" alle sabato, novembre 15, 2008 0 commenti
venerdì 14 novembre 2008
Please, Senatore Villari, si dimetta!
Io gli ho scritto mettendo in copia il capogruppo Senatore Finocchiaro.
Gli indirizzi di posta sono pubblicati sul sito del Senato della Repubblica.
Ecco il testo:
a villari_r, finocchiaro_ a mostra dettagli 16.53 (33 minuti fa) Rispondi
Oggetto: Richiesta di dimissioni urgente
Egregio Senatore Villari,
essendo un elettore del Partito Democratico ritengo di avere il diritto/dovere di invitarla a rassegnare le dimissioni da Presidente della Commissione di Vigilanza RAI.
Con cordialità,
la mia firma per esteso
Pubblicato da "Arturo" alle venerdì, novembre 14, 2008 0 commenti
Genova per noi
Con quella faccia un po' così
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi prima di andare a Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
che in fondo in fondo è come noi,
selvatica,
ma che paura ci fa quel mare scuro
che si muove anche di notte e non sta fermo mai.
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia che ci bagna.
Genova, dicevo, è un'idea come un'altra.
Ah, la la la la la la
che abbiamo noi mentre guardiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo
e circospetti ci muoviamo
un po' randagi ci sentiamo noi.
e intanto, nell'ombra dei loro armadi
tengono lini e vecchie lavande
lasciaci tornare ai nostri temporali
Genova ha i giorni tutti uguali.
In un'immobile campagna
con la pioggia che ci bagna
e i gamberoni rossi sono un sogno
e il sole è un lampo giallo al parabrise...
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova
che ben sicuri mai non siamo
che quel posto dove andiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.
Paolo Conte
Etichette: g8, genova, processo
Pubblicato da "Arturo" alle venerdì, novembre 14, 2008 3 commenti
giovedì 13 novembre 2008
Non deve più essere un paese per vecchi...
non dal punto di vista anagrafico ma delle idee.
Paolo Gentiloni: "Per il Pd l'alleanza con l'Udc è indispensabile. E naturale"
Bravo furbo!
Gentiloni non ha capito niente di cosa è successo negli Stati Uniti
Gentiloni non ha capito cosa vuole la gente si aspetta dalla politica
Gentiloni non frequenta la rete
Gentiloni frequenta troppo il palazzo
Gentiloni evidentemente vuole solo andare al governo, per fare cosa?
Gentiloni preferisce i cannoli siciliani alle idee
Il mondo sta andando a rotoli (per non dire di peggio), questo sistema non funziona più.
E Gentiloni? Propone l'alleanza con l'UDC. Ma va va...
Alleanza indispensabile? Per fare cosa? Per cambiare? O per restare su comode poltrone!
Alleanza naturale? Cos'è un alleanza biocompatibile? A metano?
O naturale per una condivisione di vecchi metodi di far politica (inciuci, spartizione, ecc ecc).
E proviamo a volare alto, a pensare in prospettiva, a coinvolgere i giovani su un progetto di società.
Gentiloni? UDC! Buttiglione, Casini, Adornato, ....Ma va va...
Poi dicono che Veltroni non è l'obama italiano, E ci credo, se ci circonda di questi premi nobel!
Scusate ma sono proprio incazzato.
Pubblicato da "Arturo" alle giovedì, novembre 13, 2008 1 commenti
mercoledì 12 novembre 2008
"In tv, ogni giorno, su tutti i canali, in prima serata mi prendono per il c.... Questa abitudine sta diventando insopportabile. Deve finire".
Etichette: Berlsusconi, prendere per il c, prima serata
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 12, 2008 2 commenti
martedì 11 novembre 2008
Emerito Presidente
Gli "sbalzi di umore" sono comprensibili se si soffre o se non si arriva a fine mese. Non sono ammissibili quando si è Presidenti Emeriti altrimenti da Presidente Emerito si diventa EMERITO PRESIDENTE.
Per la memoria di tutti uno sbalzo positivo del Presidente Emerito.
MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESCO COSSIGA
PER L'INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO
Palazzo del Quirinale, 14 settembre 1991
.....
LA SFIDA POSTA DA QUESTA NUOVA ERA DEL RINNOVAMENTO, SBOCCIATA NEL SEGNO DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UOMO, DEL PLURALISMO, E DI STRUTTURE POLITICHE, ECONOMICHE E SOCIALI AUTENTICAMENTE DEMOCRATICHE, PUO' E DEVE ESSERE INFATTI RACCOLTA NON SOLTANTO NELLE MENTI DI CHI GOVERNA, MA PUO' E DEVE TROVARE, COME GIA' STA AVVENENDO, UNANIME E PIENA RISONANZA NEGLI ANIMI DELL'INTERO POPOLO ITALIANO, ED IN PARTICOLARE TRA I GIOVANI, CHE CON LA LORO FRESCHEZZA ED IL LORO APPASSIONATO ENTUSIASMO, SONO CHIAMATI AD ESPRIMERE QUELLA GRANDE FANTASIA, QUEL CORAGGIO, QUELL'ANSIA DI LIBERTA' DEL CUORE E DELLO SPIRITO, SENZA I QUALI NON SAREBBE NEPPURE IPOTIZZABILE POTER SPERARE IN UN AUTENTICO PROCESSO DI RIFONDAZIONE DELLE NOSTRE SOCIETA'.
CON SEMPRE PIU' INCALZANTE URGENZA, SI AVVERTE INFATTI, ANCHE IN CASA NOSTRA LA NECESSITA' DI AVVIARE UN RAPIDO ED EFFICACE PROCESSO DI RIFORMA, DI ADEGUAMENTO E DI MODERNIZZAZIONE DELLA NAZIONE, DELLE SUE STRUTTURE, DEI SUOI SERVIZI, CHE SIA EFFETTIVAMENTE COMMISURATO AL DINAMICO ED ESPANSIVO PROCESSO DI TRASFORMAZIONE E DI CRESCITA DEL NOSTRO PAESE E DELLA SOCIETA' CIVILE, IN VISTA DI RITESSERE LA TRAMA, TALVOLTA LOGORA E LACERATA, DEI VALORI E DEI RAPPORTI FRA UNA DEMOCRAZIA MODERNA E PROGREDITA, LE SUE ISTITUZIONI E LA GENTE COMUNE.
IN QUESTO IMPEGNATIVO SFORZO DI COLLABORAZIONE, CUI TUTTI SONO CHIAMATI E PER I QUALI OCCORRONO CORAGGIO E LUNGIMIRANZA, GRANDE DEVE E POTRA' ESSERE L'APPORTO DEL MONDO DELLA SCUOLA, DELLA SUA ESPERIENZA, DELLA SUA MATURITA', DELLA SUA SENSIBILITA' ALL'INNOVAZIONE E, AL TEMPO STESSO, AL RICCO E PREZIOSO RETAGGIO DELLA TRADIZIONE, DELLA SUA ATTITUDINE ALLA RICERCA, ALL'AFFINAMENTO DELLA CONOSCENZA, AL DIALOGO E ALLA TOLLERANZA, CHE SOLI SONO IN GRADO DI FAR MATURARE QUELLA COSCIENZA CIVILE IL CUI ESERCIZIO GARANTISCE UNA RESPONSABILE PARTECIPAZIONE DEL CITTADINO ALLA VITA E ALLE SCELTE DELLA COLLETTIVITA'.
I GIOVANI SONO CONSAPEVOLI CHE LA LOTTA PER LA LIBERTA' E PER LA PACE E' NECESSARIAMENTE ANCHE LOTTA PER LA LIBERAZIONE E PER IL PROGRESSO CIVILE, CULTURALE ED ECONOMICO IN TUTTO IL MONDO; E' ANCHE LA LOTTA CONTRO I MALI, VECCHI E NUOVI, CHE INSIDIANO OGGI LE SOCIETA' PIU' MISERE COME QUELLE PIU' RICCHE, DALL'INDEBITAMENTO ALLA DISOCCUPAZIONE, DALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA ALLE TANTE FORME DI EMARGINAZIONE, DAL RAZZISMO AL DEGRADO DEL PATRIMONIO NATURALE ED AMBIENTALE.
DECISIVO SI RILEVA PERTANTO L'INVESTIMENTO NELLA SCUOLA, NON SOLO IN QUANTO DISPENSATRICE DI NOZIONI E PROMOTRICE DI CAPACITA' PROGETTUALI ED INNOVATIVE, MA ANCHE QUALE LUOGO DEPUTATO ALLA CONSERVAZIONE E ALLA PROMOZIONE DEI VALORI, ALLA COMPRENSIONE ATTRAVERSO DI ESSI DELLE ARTICOLAZIONI DELLA REALTA', E QUINDI ISTITUZIONE NOBILMENTE PREPOSTA ALLA PERPETUAZIONE ED AL PROGRESSO DI UNA COMUNITA' DI UOMINI SEMPRE PIU' LIBERI E RESPONSABILI.
.....
Etichette: cossiga, emerito presidente, giovani, scuola
Pubblicato da "Arturo" alle martedì, novembre 11, 2008 1 commenti
giovedì 6 novembre 2008
mercoledì 5 novembre 2008
Obama: il discorso della vittoria
Tutti quelli che gestiscono un blog, un sito, una stampante, un indirizzo di posta elettronica dovrebbero diffondere questo bellissimo discorso. Da tempo non si sentiva la forza e la volontà della speranza. Da tempo non si intravedeva il sentiero che porta all'utopia.
4o anni fa uccidevano un nero nel sud degli Stati Uniti oggi abbiamo visto chi gli stava al fianco piangere di commozione per un'altro nero che diventa Presidente degli Stati Uniti.
Anche solo per questa emozione, grazie Presidente Obama!
Obama:
Ciao, Chicago.
(5 novembre 2008)
Pubblicato da "Arturo" alle mercoledì, novembre 05, 2008 1 commenti
martedì 4 novembre 2008
Il cruciverba delle presidenziali usa
In fondo al blog trovate il cruciverba delle presidenziali USA.
Fai un piccolo e divertente test. E speriamo che vinca OBAMA.
Pubblicato da "Arturo" alle martedì, novembre 04, 2008 0 commenti






























