Visualizzazione post con etichetta new town. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta new town. Mostra tutti i post

lunedì 27 aprile 2009

The Unending Show


In attesa delle New Town e del G8 e dopo il 25 Aprile fervono i preparativi per la visita del papa.
Ci mancava pure lui. E chissà quanti insieme a lui. Ovviamente non mancherà l'unto dal signore (attento a non scivolare).

Pare però che la pazienza degli Abruzzesi sia al limite. Speriamo.

Anche perchè stiamo adando verso una brutta china, non vorrei che a qualcuno venisse in mente di continuare su questa strada e trasformare le zone terremotate in studi televisivi. Pare che qualcuno stia pensando già ad ambientarci dei format tv, vedrei bene Ballando ballando tra le scosse con la Carlucci, Scossa a scossa con Bruno Vespa, Il Grande fratello in tenda, Un posto al suolo e Sereno friabile.

Il signore che ci governa è persino peggio di Benito, almeno lui aveva costruito le sue new town (Latina per esempio) dove c'erano le paludi, aveva bonificato. Questo invece vuole costruire città impersonali, finte, di plastica. Se ne frega di una comunità, delle vie storiche dove c'era una vita vissuta. Una osteria, una scuola, una casa storica: rimasugli del passato, roba superata.
Basta una fila di casa a destra e una a sinistra, in mezzo una strada come tante. In casa la TV. Quella si. Serve, eccome se serve.

Ecco mi piacerebbe si aprisse una bella e forte discussione sulle new town. Uccidono, le new town, il nostro patrimonio storico e culturale. La nostra provincia, il nostro essere Italiani.
Quasi quasi fondo il movimento Slow Town.

Bookmark and Share

Free Blogger Templates by Isnaini Dot Com and Architecture. Powered by Blogger